Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Modena


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COLLEGIO DEI PERITI AGRARI DELLA PROVINCIA Dl MODENA

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Modena 22/9/82

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Oggetto: Giornata di studio dell'agricoltura modenese.

ALL'ASSESSORATO PROV.LE AGRICOLTURA
Via Nazario Sauro, 1 41100 - Modena

Il Collegio Provinciale dei Periti agrari della Provincia di
Modena esprime in primo luogo la propria soddisfazione per
l'invito a questa Giornata Seminariale sui problemi della
Agricoltura Modenese.
Il Collegio dei Periti Agrari ritiene infatti, che il ricono-
scimento della rilevanza sociale ed economica della figura
professionale del Tecnico specifico dell'attività agricola,
debba essere un obbiettivo comune dei tecnici e dei produt-
tori agricoli nell'interesse proprio e della collettività,
ciò al fine di favorire una maggiore professionalizzazione
dell'Agricoltura e scelte politiche maturate sia dall' esame
socio-politico che tecnico- economico dei problemi.
La vasta tematica, tecnica, sociale ed economica posta dal-
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-la Amm.ne Provinciale quale oggetto di esame di questa giorna-
ta, costituisce l'indicazione di una linea politica tendenzial-
mente pragmatica, che in quanto tale, potrà coinvolgere, pur
nella diversificazione dei ruoli e delle opinioni politiche, le
categorie sociali e produttive aventi interessi in Agricoltura
e prospettare alle altre categorie, comunque interessate alla
agricoltura, termini omogenei di problemi che consentano il re-
cepimento delle giuste istanze dal mondo agricolo.
Ad opinione dello scrivente Collegio due sono le istanze prima-
rie ed interventi che costituiscono la chiave del futuro del-
l'agricoltura modenese, mentre tutti gli altri problemi si ricol-
legano ad esse:
1) TERRITORIO ED AMBIENTE
La quantità del territorio che sarà conservata alla destinazione
agro-forestale e la qualità dell'ambiente in senso lato, costituiscono
elementi primari determinanti per ogni e qualsiasi svi-
luppo dell'Agricoltura quale ora viene intesa.
Ogni ulteriore sottrazione di territorio, alla destinazione
agro-forestale deve essere attentamente valutata sia in sede po-
litica che in sede tecnico-economica.
Tale decisione dovrebbe essere assunta a livello provinciale es-
sendo troppo incidenti a livello Comunale le esigenze colletti-
ve che premono per ulteriori sottrazioni di suolo al settore
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primario per fini-urbani.
E' opinione del Collegio dei Periti Agrari che debba essere co-
munque tendenzialmente avversata ogni ulteriore sottrazione di
suolo di elevata capacità agronomica all'attività primaria per
insediamenti urbani qualora la pur valida esigenza che determi-
na tale richiesta sia risolvibile in altro modo.
L'ulteriore degrado dell'amblente costituisce oggettiva limita-
zione e ostacolo alle attività agricole ed al vivere civile,
Il Collegio dei Periti Agrari ritiene indispensabile l'incremen-
to delle attività volte al risanamento dell'ambiente anche me-
diante forme di associazionismo volontario per il controllo am-
bientale da realizzarsi nell'ambito del settore agro-foresta-
le, sotto l'egida della Provincia, delle Organizzazioni dei Pro-
duttori agricoli e degli Ordini e Collegi Professionali dei
tecnici specifici di tale attività.
In proposito il Collegio dei Periti Agrari dichiara sin d'ora
la propria disponibilità.
2) PATRIMONIO UMANO DELL'AGRICOLTURA PROVINCIALE
La quantità e la preparazione professionale degli addetti-
alla agricoltura possono costituire, a giudizio del Collegio dei Pe-
riti Agrari, nel prossimo decennio un grave fattOre limitativo
dell'agricoltura della nostra Provincia.
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Il dato esposto nel 'Piano della meccanizzazione agricola', in-
dica nel 3,70% della popolazione residente gli attivi in agri-
coltura in Provincia di Modena per un totale di 22.000 unità.
Tale dato, se confermato, è fattore di grave preoccupazione.
Deve infatti considerarsi che tale entità numerica, già modes-
ta sia in termini assoluti che retativi, è costitulta in gran-
de maggioranza da persone non lontane dal pensionamento.
Ne consegue che in assenza di nuove tendenze, il patrimonio
umano dell'agricoltura modenese è destinato a depauperarsi ul-
teriormente in termini non più compatibili con l'ulteriore razionaliz-
zione della produzione, ma a discapito della stessa.
Infatti, particolarmente per quanto concerne gli allevamenti
zootecnici (che costituiscono l'asse portante della produzione
agraria modenese), la contrazione di personale, data la pecu-
liarità della produzione, non può discendere, pur considerando
gli ulteriori possibili progressi delle tecniche di allevamen-
to, oltre un certo limite.
A giudizio del Collegio dei Periti Agrari, il problema del fat-
tore umano in agricoltura dovrebbe costituire oggetto di una
valutazione approfondita onde individuare una gamma di inter-
venti volti a favorire l'accesso alle attività agricolo a For-
ze attive, in particotare di quei giovani che hanno frequenta-
to con successo scuole di indirizzo agrario.
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In tale contesto la formazione professionale e l'assisten-
za tecnica potrebbere assumere una funzione decisiva per
l'assetto qualificativo e quantitativo del potenziale umano
dell'agricoltura provinciale.
ln proposito il Collegio dei Periti Agrari esprime la
preoccupazione che allo stato atttuale la formazione pro-
fessionale sia attuata in termini frazionati e produca
risultati non sempre proporzionali all'entità del pubbli-
co denaro profuso nei singoli corsi.
Il Collegio dei Periti Agrari auspica che le Organizzazio-
ni dei produttori e lavoratori agricoli possano e voglia-
no trovare in tale settore la coesione necessaria onde pia-
nificare, di concerto con la pubblica Amministrazone, un
assetto operativo idoneo all'effettivo conseguimento de-
gli scopi cui la formazione professionale è preposta.
TEMATICHE SETTORIALI
Nel merito delle tematiche settoriali svolte nei documenti
elaborati dai gruppi di lavoro organizzati dall'Amm.ne Pro-
vinciale in relazione all'opportunità di dare spazio ad
altri interventi, si rimanda ad una nota in allegato dispo-
nibile anche per gli Enti ed Organizzazioni che vorranno
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richiederla
CONCLUSIONI
A conclusione del proprio intervento, il Collegio dei Periti
Agrari esprime adesione alle enunciazioni della Provincia,
in merito all'opportunità di favorire lo sviluppo di relazio-
ni sindacall e politiche tra le varie forze che operano nel
settore agricolo.
Il Collegio dei Periti Agrari ritiene infatti che l'intero
mondo agricolo possa trovare un coagulo di intenti sui pro-
blemi qualificanti e fondamental i del settore, onde evitare
che la dispersione delle forze porti al misconoscimento di
giuste e fondamental i istanze che a volte contrappongono ine-
vitabilmente l'agnicoltura alle distorsioni dell'urbanesimo
dilagante.
A tale proposito il Collegio dei Periti Agrari auspica che
le forze sociali e produttive operanti nel settore agricolo,
ricerchino in primo luogo di valorizzare sistematicamente
ciò che le unisce, operando in modo che ciò che le divide non
possa costituire ostacolo al conseguimento d i fini riconosciu-
ti comuni.
Per il Presidente
( P.A . Aristide Pedretti)
Il Vice Presidente
(P.A. Gilberto Torricelli )
Allegati N. 1